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Il turismo dentale fa male?

Sig. Cristallo, DentaClinic ha come slogan “Stessi costi dei Paesi dell’est Europa, ma a pochi chilometri da casa”. Il cosiddetto “turismo dentale” è davvero così diffuso?

Purtroppo sì. I Paesi maggiormente presi d’assalto dal turismo dentale sono soprattutto la Croazia, per la vicinanza geografica, ma anche l’Albania e la Romania… Certo, in questi ultimi ci devi arrivare in aereo e ci perdi due giorni. A nostro parere ciò che risparmi sul lavoro in sé lo perdi poi negli spostamenti e nello stare fuori casa, infatti spesso questi viaggi diventano quasi delle gite di famiglia, ci si sposta tutti insieme per ottimizzare i costi. Per quanto riguarda la qualità dei materiali usati nei Paesi dell’est Europa, non possiamo giudicare. Probabilmente i materiali sono anche di qualità, ma i prezzi vengono tenuti bassi per il minor tempo dedicato a ogni lavoro e perché là le imprese sono tassate molto meno di noi.

Quindi voi non puntate il dito sul fenomeno, ma semplicemente volete essere competitivi sullo stesso piano. E’ cosi?

Esatto, DentaClinic vuole fare una leale concorrenza alle tante realtà straniere che attirano i nostri connazionali, i quali potrebbero tranquillamente essere curati in Italia se ci fosse buona volontà da parte di tutti i professionisti del settore. Come accennato in precedenza, non abbiamo elementi per affermare che i nostri operatori siano più bravi o che utilizzino materiali migliori, semplicemente ci sembra assurdo dover varcare i confini per ricevere cure odontoiatriche a prezzi ragionevoli. Abbiamo fatto una scelta ponderata: puntare sulla qualità,  guadagnando meno velocemente, ma con una crescita costante.

Nell’ottica di ispirarsi a ciò che viene fatto oltreconfine rientra anche il servizio di trasporto. Com’è nata l’idea?

E’ nata, appunto, osservando come il turismo dentale stesse diventando un fenomeno di gruppo, con familiari e amici che si organizzano per spostarsi insieme. DentaClinic mette a disposizione un servizio di noleggio con conducente. Quando abbiamo diverse richieste provenienti dalla stessa zona, organizziamo un’auto o un pullmino con questo sistema. Organizziamo trasferte da tutto il nord Italia e dalla Svizzera, ma abbiamo pazienti che arrivano anche dal sud, isole comprese. In questo caso andiamo a prendere i clienti a Malpensa. Per quanto riguarda il costo, noi partiamo dal presupposto che nessun servizio debba essere gratuito, perché la gente non se ne approfitti per farsi una gita a Milano. Così abbiamo pensato di far pagare il trasporto al momento, ma poi il costo verrà scalato dal prezzo delle cure.

C’è poi anche la possibilità di convenzionarsi: in che senso?

Offriamo a gruppi di privati e aziende la possibilità di vincolarsi attraverso una convezione e ricevere così servizi dedicati a prezzi davvero vantaggiosi. Il concetto è semplice: più persone rientrano nella convezione più i costi dei trattamenti saranno vantaggiosi per ciascun componente del gruppo di privati o di dipendenti della determinata azienda cliente. Il primo contatto può avvenire senza impegno attraverso un form presente nel sito aziendale.